EXECUTIVE SUMMIT
Resilient, Intelligent, Visible & Sustainable Supply Chains
Milano 28 ottobre 2026 / Fondazione Feltrinelli
Resilient, Intelligent, Visible & Sustainable Supply Chains
“Le supply chain non sono più soltanto reti di approvvigionamento. Sono reti di resilienza, di intelligenza e di creazione del valore.”
Negli ultimi decenni le imprese hanno costruito supply chain sempre più globali, veloci ed efficienti. Oggi, però, il paradigma è cambiato. Guerre commerciali, instabilità geopolitica, crisi energetiche, eventi climatici estremi, nuove regolamentazioni e rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale stanno ridefinendo le regole del gioco.
La supply chain non è più soltanto una leva operativa: è diventata uno dei principali fattori di competitività, resilienza e crescita delle organizzazioni.
In questo nuovo scenario, il ruolo del Chief Procurement Officer e del Supply Chain Director evolve profondamente. Ai leader non viene più chiesto soltanto di garantire continuità delle forniture o generare saving, ma di anticipare i rischi, interpretare i cambiamenti, governare reti globali sempre più complesse e trasformare l’incertezza in vantaggio competitivo.
Le organizzazioni più avanzate stanno già ripensando il proprio modello operativo. Costruiscono supply chain resilienti, capaci di adattarsi rapidamente agli shock esterni; intelligenti, grazie all’Intelligenza Artificiale e all’analisi dei dati; visibili, attraverso una conoscenza end-to-end della rete di fornitura; sostenibili, perché il valore di un’impresa si misura sempre più anche dalla responsabilità della propria filiera.
Il CPO & Supply Chain Circle 2026 nasce per esplorare questa trasformazione. Un appuntamento dedicato ai leader del Procurement e della Supply Chain che desiderano confrontarsi sulle strategie, le tecnologie e i modelli organizzativi che stanno ridisegnando il futuro delle imprese.
Attraverso keynote speaker, tavole rotonde e testimonianze di Chief Procurement Officer, Supply Chain Director, CEO ed esperti di geopolitica, innovazione e sostenibilità, il Summit affronterà le grandi sfide che definiranno l’agenda dei prossimi anni: la resilienza delle reti globali, il Supplier Risk Management, la Supply Chain Visibility, l’Autonomous Procurement, la collaborazione con i fornitori, l’evoluzione delle competenze e l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sui processi decisionali.
Perché il futuro non appartiene alle organizzazioni che sapranno semplicemente reagire al cambiamento, ma a quelle che saranno capaci di prevederlo, adattarsi e trasformarlo in valore.
Le supply chain del futuro saranno resilienti, intelligenti, visibili e sostenibili. Ma soprattutto saranno il motore della competitività delle imprese.
Programma provvisorio
9:15
The New World Order. Geopolitics and the Future of Global Supply Chains
9:20
Keynote Speaker – Paolo Gila – Giornalista, scrittore, Direttore- ACADEMY OBSERVER
Mappe geografiche e mappe degli affari. Le nuove vie commerciali nell’era della post-globalizzazione
A seguire:
CEO CONVERSATION a cura di Paolo Gila con:
Geopolitica, approvvigionamenti e il potenziale del bacino del Mediterraneo
Il corridoio Italia-Marocco come risposta concreta ai rischi di supply chain
9:35
Keynote Speaker – Daria Taglioni, Lead Economist – WORLD BANK
La prossima sfida per la resilienza dell’Europa: far emergere fornitori economicamente sostenibili
Resilient Supply Chains
10:00
Negli ultimi anni la resilienza è passata dall’essere una risposta alle emergenze a una leva strategica per garantire continuità, competitività e crescita. Instabilità geopolitica, nuove politiche commerciali, volatilità delle materie prime, eventi climatici e crescente complessità delle filiere stanno modificando profondamente le strategie di Procurement e Supply Chain.
Non si tratta più soltanto di reagire alle interruzioni, ma di ridurre le dipendenze, conoscere meglio la propria rete di fornitura, costruire alternative e aumentare la capacità di adattamento.
Durante la tavola rotonda, Chief Procurement Officer e Supply Chain Director si confronteranno sulle scelte che stanno adottando per bilanciare costo, efficienza, rischio e continuità, ripensando strategie di sourcing, gestione dei fornitori e modelli di collaborazione lungo la filiera.
Discussion Points
Modera:
Ne discutono:
10:40
Keynote Speaker – Alessandra Colonna – CEO – BRIDGE PARTNERS®
“Beyond Price – La nuova negoziazione tra rischio, continuità operativa e creazione di valore”
11:00
Visible Supply Chains
11:30
La visibilità sulla filiera è diventata una condizione essenziale per governare supply chain sempre più complesse e interconnesse. Ma avere più dati non significa necessariamente avere maggiore controllo. Informazioni frammentate tra funzioni aziendali, fornitori, operatori logistici e diversi livelli della supply chain rendono ancora difficile ottenere una rappresentazione affidabile di ciò che accade lungo l’intera catena del valore. La vera sfida è quindi passare dalla disponibilità dei dati alla capacità di interpretarli, condividerli e trasformarli rapidamente in decisioni.
Tecnologie di monitoraggio, Control Tower, piattaforme collaborative e strumenti di analytics stanno aumentando la capacità delle organizzazioni di identificare criticità e dipendenze, ma la visibilità richiede anche collaborazione con i fornitori, qualità dei dati, integrazione tra funzioni e chiarezza nei processi decisionali.
Durante la tavola rotonda, Chief Procurement Officer e Supply Chain Director si confronteranno sulle esperienze e sulle strategie adottate per aumentare la conoscenza della propria filiera e trasformare la visibilità in maggiore capacità di controllo, velocità decisionale e continuità del business.
Discussion Points
Modera:
Antonella Moretto – Associate Professor – SCHOOL of MANAGEMENT, POLITECNICO di MILANO
Ne discutono:
12:15
Your Supplier, Your Attack Surface — Perché la resilienza della filiera si decide sulla sicurezza digitale delle terze parti
12:30
Keynote Speech – Massimo Chiriatti – Tecnologo, saggista, fondatore di METATECNICA
13:00
Intelligent Supply Chains
14:00
L’Intelligenza Artificiale sta entrando sempre più concretamente nei processi di Procurement e Supply Chain. Dopo una prima fase caratterizzata dalla digitalizzazione e dall’automazione delle attività, la nuova frontiera riguarda la capacità dell’AI di analizzare grandi quantità di informazioni, individuare pattern, formulare previsioni e supportare — o in alcuni casi assumere — decisioni operative.
Le applicazioni si stanno moltiplicando lungo tutta la catena del valore: spend analytics, supplier intelligence e sourcing nel Procurement; demand forecasting, inventory optimization e planning nella Supply Chain; fino al monitoraggio dei rischi, alla logistica e alla gestione delle disruption.
Con l’evoluzione della Generative AI e dell’Agentic AI, si apre però una questione ancora più rilevante: quali decisioni continueranno a essere prese dalle persone e quali potranno progressivamente essere delegate a sistemi intelligenti?
La sfida non è soltanto tecnologica. Qualità dei dati, integrazione dei sistemi, ridisegno dei processi, competenze e governance determineranno la capacità delle aziende di trasformare l’AI da sperimentazione a leva concreta di produttività, velocità decisionale e creazione di valore.
Durante la tavola rotonda, CPO, Supply Chain Director e leader dell’innovazione condivideranno esperienze, progetti e casi d’uso, confrontandosi su ciò che sta già funzionando, ciò che è ancora sperimentale e su come l’AI cambierà il modo di governare Procurement e Supply Chain.
Discussion Points
Modera:
Giuseppe Stabilini – Associate Professor of Practice in Procurement & Supply Management SDA – BOCCONI SCHOOL of MANAGEMENT
Ne discutono:
Sustainable Supply Chains
15:00
From Compliance to Competitive Advantage
Dopo anni in cui la sostenibilità è stata associata soprattutto a reporting, rating e compliance, le imprese stanno entrando in una fase diversa: la sostenibilità deve dimostrare di essere in grado di creare valore.
Per Procurement e Supply Chain questo significa integrare gli obiettivi ambientali e sociali nelle decisioni che determinano concretamente il funzionamento della filiera: quali fornitori scegliere, dove acquistare, quali materiali utilizzare, come ridurre sprechi e dipendenze e come costruire relazioni di lungo periodo con i partner strategici.
La sfida è trovare un nuovo equilibrio tra sostenibilità, costo, qualità, servizio, innovazione e resilienza, superando una logica puramente prescrittiva per individuare le iniziative capaci di produrre contemporaneamente impatto positivo e performance economica.
Durante la tavola rotonda, Chief Procurement Officer e Supply Chain Director condivideranno esperienze e casi concreti per capire dove la sostenibilità sta realmente creando valore, quali compromessi richiede e come sta cambiando le decisioni lungo la Supply Chain.
Discussion Points
Modera:
Ne discutono:
16:30
Un format collaborativo e interattivo che trasforma i partecipanti da spettatori ad attori. Ogni ospite avrà a disposizione 3 minuti per condividere esperienze, intuizioni o casi concreti, partendo dai temi emersi durante la giornata. Al termine, ogni tavolo condividerà in plenaria i principali insight, creando una sintesi collettiva di grande valore.
1 Talking Table – RESILIENCE BY DESIGN
In uno scenario sempre più complesso e imprevedibile, costruire una supply chain resiliente significa innanzitutto conoscere la propria filiera, identificando dipendenze, concentrazioni e vulnerabilità anche oltre i fornitori diretti. Il tavolo propone un confronto sulle scelte e sugli investimenti necessari per costruire filiere più solide, visibili e capaci di affrontare l’incertezza.
A cura di Fabrizio Santini, Amministratore Unico ADACI Formanagement e Presidente ADACI Sezione Toscana/Umbria
2 Talking Table – GAMBIT ARENA
Gambit Arena è un’esperienza di gaming che utilizza la metafora degli scacchi per esplorare i diversi stili di negoziazione.
Attraverso una serie di scenari e situazioni decisionali, i partecipanti saranno chiamati a scegliere di volta in volta l’approccio più vicino al loro comportamento spontaneo e ogni scelta contribuirà a disegnare il loro profilo negoziale.
Ogni partecipante riceverà il proprio profilo e prenderà parte alla costruzione della scacchiera della Negoziazione,
Punto di partenza per un confronto sul valore della diversità degli approcci e su come ogni “pezzo” possa contribuire al successo della partita.
A cura di Lucy Spicuzza, Founder & President, WIP e Marta Delfine, Board Member, WIP
3 Talking Table – RISCHI AI, DIGITALI E CYBER LUNGO LA FILIERA. Il fornitore che non sapevate di avere
Ogni supply chain ha fornitori che non compaiono in nessun albo: il cloud su cui girano i sistemi dei fornitori strategici, la piattaforma SaaS condivisa con mezzo settore, il manutentore che accede da remoto agli impianti, l’algoritmo che propone un riordino. Sono terze parti a tutti gli effetti e sono dentro il perimetro di esposizione dell’impresa: sempre più spesso una filiera non si ferma per un magazzino che brucia, ma per un fornitore colpito da un attacco cyber o per un sistema che decide male. Le nuove regole europee (NIS2, DORA, CRA, CER, AI Act) ne hanno preso atto e mettono la gestione del rischio di terza parte al centro della resilienza, fino a portare gli hyperscaler sotto vigilanza diretta.
Il tavolo lavora in modalità pre-mortem. Partendo dalla domanda «È il 2027: un fornitore vi ha fermato per un incidente cyber. Cosa è successo, e cosa avreste voluto sapere prima?», ogni ospite porta in tre minuti un caso o un’esperienza. Insieme si costruisce la mappa delle dipendenze digitali nascoste e la checklist del fornitore critico, restituita in plenaria.
A cura di Andrea Rigoni, Founder e Managing Partner, ALTIRIUM
17:30
Andrea Rigoni is an international authority in digital security, with over thirty years of experience leading cyber transformations for governments, international organizations, and highly regulated industries. He is currently the Founder and Managing Partner of Altirium, a strategic advisory firm fully dedicated to Digital Readiness and Dynamic Resilience.
Previously, he was a Managing Director at Accenture, where he led Security for Healthcare & Public Services globally, managing a €2.5 billion Government & Defence portfolio. He also served as Global Client Account Lead for NATO and European Defence.
As a Non-Resident Senior Fellow at the Atlantic Council, Andrea serves on the Global Cyber Board of Aspen Digital, the Defence Executive Council of DIGITALEUROPE, and the Advisory Board of the Italian Banking Association (ABI). Andrea is also a member of the Global Advisory Board of Forgepoint Capital, one of the leading investors in Cybersecurity. La Repubblica listed him among Italy’s 50 most influential cybersecurity figures in 2021.
Before joining Accenture, Andrea was a Senior Partner at Deloitte, where he built and led a practice of 300 professionals, generating over €23 million in advisory projects across Europe and the Middle East, and directed the Deloitte Digital Policy Center in Brussels. From 2017 to 2019, he was a member of the Italian Government’s Expert Group on Artificial Intelligence.
Andrea has played a key role in establishing or evolving national cyber defence agencies and centres in several countries. He served as Digital Security Advisor to the Italian Prime Minister’s Office (2013–2014), co-authored Italy’s first National Cybersecurity Strategy, and led the creation of the national digital identity system. He has worked on projects for NATO’s Emerging Security Challenges Division, supporting nations such as Ukraine, Georgia, Jordan, Armenia, South Korea, and Rwanda.
Earlier in his career, Andrea worked for Booz Allen Hamilton and Symantec, and served for three years on ICANN’s Security, Stability and Resilience Board, the U.S. government body overseeing Internet governance. He has also served on advisory boards of several innovative companies, including OneID in California.
Author of two NATO reference texts — Computer Network Defence and Next-Generation CERTs — Andrea recently published in the RUSI Journal the article “Reinventing Cyber Defence: Why We Need a New Doctrine to Defend Our Nations” (May 2025). He collaborates with UN/ITU and GFCE on cyber capacity building and regularly delivers lectures, keynotes, and mentoring sessions for the next generation of digital leaders.
He lives near Verona with his wife and two children. A passionate aviator and espresso enthusiast, he believes the mission of security is to enable people to trust technology.
Andrea Rigoni is an international authority in digital security, with over thirty years of experience leading cyber transformations for governments, international organizations, and highly regulated industries. He is currently the Founder and Managing Partner of Altirium, a strategic advisory firm fully dedicated to Digital Readiness and Dynamic Resilience.
Previously, he was a Managing Director at Accenture, where he led Security for Healthcare & Public Services globally, managing a €2.5 billion Government & Defence portfolio. He also served as Global Client Account Lead for NATO and European Defence.
As a Non-Resident Senior Fellow at the Atlantic Council, Andrea serves on the Global Cyber Board of Aspen Digital, the Defence Executive Council of DIGITALEUROPE, and the Advisory Board of the Italian Banking Association (ABI). Andrea is also a member of the Global Advisory Board of Forgepoint Capital, one of the leading investors in Cybersecurity. La Repubblica listed him among Italy’s 50 most influential cybersecurity figures in 2021.
Before joining Accenture, Andrea was a Senior Partner at Deloitte, where he built and led a practice of 300 professionals, generating over €23 million in advisory projects across Europe and the Middle East, and directed the Deloitte Digital Policy Center in Brussels. From 2017 to 2019, he was a member of the Italian Government’s Expert Group on Artificial Intelligence.
Andrea has played a key role in establishing or evolving national cyber defence agencies and centres in several countries. He served as Digital Security Advisor to the Italian Prime Minister’s Office (2013–2014), co-authored Italy’s first National Cybersecurity Strategy, and led the creation of the national digital identity system. He has worked on projects for NATO’s Emerging Security Challenges Division, supporting nations such as Ukraine, Georgia, Jordan, Armenia, South Korea, and Rwanda.
Earlier in his career, Andrea worked for Booz Allen Hamilton and Symantec, and served for three years on ICANN’s Security, Stability and Resilience Board, the U.S. government body overseeing Internet governance. He has also served on advisory boards of several innovative companies, including OneID in California.
Author of two NATO reference texts — Computer Network Defence and Next-Generation CERTs — Andrea recently published in the RUSI Journal the article “Reinventing Cyber Defence: Why We Need a New Doctrine to Defend Our Nations” (May 2025). He collaborates with UN/ITU and GFCE on cyber capacity building and regularly delivers lectures, keynotes, and mentoring sessions for the next generation of digital leaders.
He lives near Verona with his wife and two children. A passionate aviator and espresso enthusiast, he believes the mission of security is to enable people to trust technology.
L’evento è gratuito per i CPO. L’iscrizione è da ritenersi valida solo se confermata dalla segreteria organizzativa di Networking Circle.